Comunicazione della Comunità monastica di Praglia sul Santuario del Monte della Madonna

Dopo alcuni mesi di chiusura dovuti a lavori di ristrutturazione, riaprirà nei prossimi giorni il Santuario del Monte della Madonna, luogo caro alla devozione mariana e punto di riferimento per le comunità dei Colli Euganei.

La riapertura segna un momento significativo per il territorio e per i numerosi fedeli che nel tempo hanno trovato nel Monte uno spazio di silenzio, preghiera e incontro con il Signore.

Pur non essendo più presente in modo stabile la comunità dei monaci benedettini — sarà comunque presente stabilmente un custode laico — resta vivo il legame con la tradizione spirituale del monastero: gli stessi monaci continueranno infatti ad assicurare la cura pastorale del Santuario nelle domeniche e in alcune occasioni particolarmente care alla pietà popolare, come il mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla Vergine Maria.

Si informa inoltre che, d’ora in poi, la Santa Messa domenicale al Monte della Madonna sarà celebrata alle ore 9.15 anziché alle 10.30. La modifica dell’orario si rende necessaria proprio in ragione della non più stabile presenza dei Padri Benedettini presso il Santuario. Essa risponde anche all’antica consuetudine dell’Abbazia di Praglia, secondo la quale non vengono programmate celebrazioni esterne in orari che non consentano ai monaci di partecipare alla Santa Messa conventuale solenne, culmen et fons della vita della comunità monastica.

Il Santuario sarà aperto tutti i giorni dalle ore 7.00 fino al tramonto, così da permettere ai fedeli e ai visitatori di continuare a trovare sul Monte un luogo di preghiera, raccoglimento e contemplazione.

La riapertura del Santuario si presenta così non solo come la conclusione di un intervento strutturale, ma anche come un segno di continuità nella vita spirituale del Monte, chiamato a rimanere luogo accogliente e significativo per tutti coloro che vi salgono in cerca di raccoglimento e di fede.

Il padre abate Stefano
e la Comunità di Praglia