Il progetto CoenoBIuM indaga la cultura architettonica e artistica della Congregazione Benedettina Cassinese dalla fondazione alla fine del XVIII secolo, adottando un approccio comparativo e una metodologia innovativa basata sul Building Information Modeling (BIM). La riforma della Regola di san Benedetto promossa da Ludovico Barbo nel 1419 trasformò profondamente la vita monastica, orientandola alla contemplazione e alla preghiera personale, con ricadute decisive sull’organizzazione degli spazi e sui programmi iconografici di chiese e monasteri.
Il progetto verifica l’ipotesi di una cultura artistica e architettonica condivisa all’interno della Congregazione, anche in virtù delle normative dei Capitoli Generali, ricostruendo le relazioni tra apparati decorativi e ambienti costruiti, tra chiesa e monastero. Grazie al BIM, CoenoBIuM integra e analizza dati eterogenei (archivistici, bibliografici, iconografici, materici e spaziali) applicandoli a tre casi studio messi a confronto: San Pietro a Modena, Santa Giustina a Padova e abbazia di Praglia.
La collaborazione interdisciplinare tra le unità di ricerca è concepita per estendersi all’intera rete dei monasteri cassinesi, attraverso la condivisione open access dei dati e la diffusione dei risultati. L’Atlante consente ricerche incrociate su cantieri, artisti, architetti, maestranze e committenti, mentre la sezione Risorse rende disponibili fonti documentarie di particolare rilievo.
IL SITO: https://www.digitalcoenobium.eu/ FB: https://www.facebook.com/DigitalCoenoBIuM?locale=it_IT